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sabato, 06 giugno 2009

Arde il vento del desiderio
mentre bagno i respiri della tua lingua
di voglia che chiama,
che esalta l'essenza d'amore.
Gocce solitarie
di offuscato senso
che percorre le tue emozioni,
il profumo intenso di umido intatto
che sale caldo e si mescola nell'aria
di baci golosi e di lingue che danzano.
E' la ragione che si smarrisce da se stessa
ad amare cosi tanto la carne dell'altro,
si accende fino ad esplodere me stesso
fino a ritrovarmi perso dentro di te.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 23:38

giovedì, 04 giugno 2009
Certo, alfine siamo al punto
...forse solo nel punto.
Distesa dal corpo aperto,
latte di pelle dal candore abbagliante
dea_sogno che permette e promette
lucida dei manti candidi di saliva
ove passo le labbra,
concedi e chiedi piacere.
Apriti alla follia e invoca la presa!
Tremano le mani e la bocca,
quando finalmente affondo
nel delirio dei tuoi piaceri,
sopra la curva svasata, sinuosa
del tuo fianco morbido
e i rotondi seni spavaldi.
Spingo il movimento
nella tua_mia carne,
colano umori sul nostro tempo fermo.
Ansimarti di respiro, danza infernale,
carni straziate, morse, usate...
occhi a confondere il momento, infine,
dell’orgasmo urlato nei sensi sconvolti.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 22:41

giovedì, 11 dicembre 2008

E’ non scegliere, non più.
Tra segni bluastri di carni violate
Lacerate da ripetuti assalti selvaggi
Bagnate di sudore misto a eiaculati diversi.
Immobile, stremata e violata ovunque
Ma appagata e oramai schiava
Di perverse attitudini
Non potrai, non più oramai,
rinunciare al piacere totale.
E’ non scegliere, oramai non più,
dai sensi è imposto.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 21:05

giovedì, 06 novembre 2008
Ti appoggio negli occhi la vista
rompe il mio respiro
nel morire del tuo.
Mastica tutto di me
sopra i gesti sfrenati
nella larga follia del desiderio.
Viaggio al centro del piacere
prende l’urlo che placa il fuoco
mentre colano umori di caldi orgasmi.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 18:05
commenti (5)
categoria:schegge, orgasmi, follia, sete, seni, perversione, bagnata, possesso, candido latte, lava bollente, vello lingua, basssi istinti, carne bollente, eros del marchese

lunedì, 22 settembre 2008

Fra il gioco e il soffio delle labbra
sogno passione rosso rubino
al centro del piacere culmina
nel pallore della pelle.
Di cosce aperte nel fremito di piacere
sogno penetrarti ogni dove
frantumando residue volontà
dentro vivi lampi di piacere
nell’alito bagnato del possesso
ti prendo fino a trovarmi
perso dentro di te.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 20:09

giovedì, 11 settembre 2008

Mi accogli ansiosa e vogliosa,
mastichi tutto di me e palpito aggiunto
il tuo respiro che muore il mio.
Tra gesti inconsulti e sfrenati
viaggio al centro del tuo volere
placo il fuoco che arde.
Possiedo la carne ogni dove
a lasciarti sfinita e felice
lunghe ore condensate
in attimi da consegnare alla vita
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 21:37

sabato, 30 agosto 2008

Oltre, il senso di potere
che lacera i confini del piacere,
tremo quando sfioro la pelle nuda,
cola nettare come lavica ondata,
amata forse, posseduta certo,
alla ricerca di nuova perversione.
Penetro le cosce del piacere
ogni andito percorro, esploro,
ti eccito riflessi nascosti
che marea nasce, dal ventre sale,
uso il tuo corpo
che irroro di candidi riflessi.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 11:51

martedì, 12 agosto 2008

Dei recessi assaggia, esplorando
la mia lingua,
sei persa sotto il vello sensuale
mentre percorro di te ogni angolo,
adesso ancora
domino la tua voglia
e indugio in ogni parte impazzita
di un corpo convulso e scomposto,
poi ti ribelli con rabbia
artigli i capelli e mi tuffi al centro del piacere
dove avido bevo alla fonte del godere
il tuo lento, lungo, orgasmo impazzito.
(Je vous salue de Paris, mes dames... au revoir en Septembre...)
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 21:14

lunedì, 11 agosto 2008

Origino strade del desiderio
mordo carni collassate dal possesso,
bevo rivoli di piacere copiosi.
Ritrovo perdute sensazioni
in antri infuocati,
esploro e imploro
ma poi domino e prendo come voglio
per mio piacere.
A te momenti
di follia irrefrenabile e unica
che mai dimenticherai.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 22:03

venerdì, 18 luglio 2008

La notte si tinge di nero
schiude le gambe, socchiude le palpebre
la mano si muove, accorcia le distanze
a riempire la bocca di sospiri e saliva.
Respiro la notte, ingoio odori
dove ti bagni, perduto ci annego
a colare orgasmi infiniti
fino all'alba
che scontorna di luce il tuo seno.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 23:48

lunedì, 14 luglio 2008
E’ culla_pensiero
ricordi di tenerezza
passioni di sempre
mai stanchi,
onde di piacere cantano
le vibrazioni del ventre
passione
senza freni, senza limiti
e senza vergogna,
entro in te, percorro
e stratifico le tue
emozioni,
afferrati all’ombra
tienimi e stringimi
dentro di te.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 17:17

giovedì, 26 giugno 2008

Desiderio di godere della sensazione
aspra e forte del possesso,
di ore eccitate.
Impaziente offerta sessuale
di bere sensazioni indelebili,
incurante di sguardi avidi e indiscreti
hai preteso le mani
ad esplorare il seno,
risalire il pallore delle cosce.
Raccolgo a piene mani umori bollenti,
anticipo esiguo del piacere che ci aspetta.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 07:37

mercoledì, 21 maggio 2008

E sento improvviso
il desiderio bagnato
riempirmi le mani,
avida la bocca a solleticarmi
il gusto con la voglia
sfogliandomi le labbra,
ora distesa e desiderosa
all’affondo dei colpi sfrenati
immersi e persi
nel tuo lago di zucchero disciolto
io proteso su di te
tu che urli
godendo verso me.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 11:27

domenica, 18 maggio 2008
E siamo noi
pelle spogliata dai morsi,
senti liquido gocciolare,
padrone ma arreso
a quell’istinto animale,
folgore nell’attimo
lento, dentro fuori di me
m’incanto all’immagine
che innalza la voglia
e m’induce al toccarmi
al solo guardarti.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 00:39

mercoledì, 07 maggio 2008

Possiedo tutto questo,
con la fame degli occhi
nei denti delle mani,
sfioro il collo
al gesto animale,
d’offrirsi di schiena,
affiora il desiderio
che invoglia alla voglia
che cresce e s’innalza,
divincolata alla bocca
al perno avvinghiata
muori del piacere
di lava bollente
nel cratere di vita.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 20:17

domenica, 20 aprile 2008
E’ respiro intenso
che attende l’ultimo fremito
morso tra le labbra,
è solo d’affanno
l’impaziente intesa,
seta di pelle bagnata
dal sudore,
alte ombre dell’anima
sono stregate dalla danza
e sgorgo nell’orgoglio
poi solo cadersi addosso
a intrecciare sussurri
e a occhi chiusi, finalmente,
abbandonati all’altro.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 23:17

venerdì, 18 aprile 2008

Mentre mi godi
rispondo a sospiri
vuoi di più, subito e forte
sento la tua voglia e la comando io
la spezzo e la riprendo
non parlo, i miei occhi lo fanno per me
mentre le tue mani percorrono i miei muscoli
un sussulto ti percorre e ti frusta la schiena
affondi le unghie nei miei fianchi
ti tengo la bocca
mi godo l’anima tua.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 00:08

mercoledì, 16 aprile 2008

Non so più dove aspettarlo,
il tempo, se sopra al tuo sospiro
o dietro al tuo gemito.
Mi sospingo
oltre all’insenatura
ti faccio danzare,
mi immergo
voracemente in te,
con il mio corpo dentro
ascolto un interminabile
bagno di lamento.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 00:16

venerdì, 11 aprile 2008

Di muschio prezioso,
m’immergo a te,
sei anima e carne,
profumo e sapore,
respiro e silenzio,
gioco di amanti e di carnefici
nel nulla a separarci,
e aspiro disperazione
mentre assaporo stupori,
mi godo l’alito
dell’orgasmo
sincrono e devastante.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 20:55

lunedì, 31 marzo 2008

Sino all’alba
cavalcherò i tuoi fianchi,
frusterò le parole
che vuoi sentire,
vagherò lingue dentro il buio
leccando ferite di vita,
dei giorni sviliti di attesa
prosciugherò i capezzoli
mondati di pianto,
tra cosce incatenato
a lasciarti, oramai,
spalancata e sfinita.
Donatien De Sade
vergato da: DonatienDeSade alle ore 21:17

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